Casti + Zanata

SPACE MEMORY

Tutto è immerso in uno spazio sensibile, dove i piani scivolano, i contorni vibrano, i corpi sembrano sfumare, in uno spazio che si riforma mentre lo si ascolta, lo si sguarda, lo si annusa, lo si tocca. Come dire di questi suoni che respirano, che ansimano? Di questo spazio senza peso, senza forza, senza ombra? Come ci si muove dentro, ci si sposta, si diventa parte attiva nella stratificazione di questo spazio, invadendolo di naturalezza e consequenzialità.

Produzione Spaziomusicaroject

 

Fabrizio Casti si è diplomato in composizione con Franco Oppo, ha studiato Musica elettronica con Alvise Vidolin a Venezia ed ha poi trascorso alcuni periodi di formazione al CSC (Centro di Sonologia Computazionale) di Padova. È presidente dell’Associazione Spaziomusica Ricerca, centro che svolge attività di ricerca sonologica, musicologica, etnomusicologica e teorica finalizzata alla composizione di opere musicali e fa parte di Spaziomusica che si occupa della produzione, promozione e diffusione della musica contemporanea. La sua musica è stata eseguita in festival quali Musica Presente e Metafonie (Teatro alla Scala), Festival Guido Cantelli a Milano, Nuova Consonanza, Musica Verticale, RomaEuropa, Accademia di Francia a Roma, Internationale Ferienkurse a Darmstadt, De Ijsbreker ad Amsterdam, Syracuse University a New York, International Festival of Contemporary Music a Varsavia, St Cut’s ad Edimburgo, Dal Niente e She the Nature of Love a Londra, Sibelius Academy a Helsinky, Synthèse a Bourges, Festival internazionale di Musica Contemporanea a Montevideo, oltre che a Buenos Aires, Bilbao, Madrid, Chisinau, Bucarest, Città del Messico, Atsughi, Berna, Tokyo, Nymusikkuka Festival (Norvegia), Skerray Hall Skerray, Caithness and The Mill Theatre Thurso, Caithness and Gable end Theatre Hoy, Orkney Scozia, Edinburgh Festival, Bizart Art Center di Shanghai. Svolge un lavoro di indagine intorno alle relazioni e le interazioni esistenti fra la musica ed il suono in sé (inteso in termini organologici, con l’uso di mezzi elettronici, e gestuali attraverso le modalità esecutive), la metodologia della composizione (con riferimento ai processi cognitivi e musicali) e altre forme culturali e sociali. Sue musiche sono incise in CD da ECM, Stradivarius, Nuova Fonit-Cetra, Spaziomusica, LIMEN e Nuova Era. Insegna Elementi di Composizione Musicale e nell’ambito del corso di Musica e Nuove Tecnologie presso il Conservatorio di Cagliari.

 

Roberto Zanata, attivo dalla metà degli Novanta, ha realizzato in Italia e all’estero composizioni per musica da camera, allestimenti teatrali, computer music, arte elettronica, acusmatica e opere multimediali. Dal 2002 è membro della Società Italiana d’Estetica. Scrive per la sezione musica della rivista on line PASSPARnous edita da Psychodreamtheater. Ha partecipato nel 1996 agli Internationale Ferienkurse fur Neue Musik di Darmstadt dove ha studiato tra gli altri con K. Stockhausen e M. Spalinger. Ha partecipato nel 1999 a Szombathely (Ungheria) ai Seminari di composizione organizzati in occasione dell’Internazionale Bartok Festival dove ha studiato con M. Jarrell e M. Stroppa. Ha partecipato nel 2003 alla Biennale di Musica Contemporanea di Zagabria sia come compositore che conferenziere. Nel 2004 ha collaborato come compositore con un’equipe di architetti alla realizzazione del progetto “Urban development of Buzin motorway intersection”. Sempre a Zagabria, nel 2005, ha composto le musiche per lo spettacolo teatrale Requiem su testi di A. Tabucchi, regia di A. Iovinelli, rappresentato presso l”Istituto Italiano di Cultura – Zagabria. E nel 2006 ha composto le musiche per lo spettacolo teatrale Orazi e Curiazi per la regia di A. Iovinelli realizzato in collaborazione con la filodrammatica dell’Universita’ di Zagabria e l’Istituto Italiano di Cultura rappresentato sia in Croazia che in Ungheria. Nel 2007 ha partecipato come musicista e compositore al Festival Music in Touch organizzato da Spaziomusica Ricerca con la performance audio-video Jet Lag insieme a Roberto Musanti. Nel giugno 2008 ha partecipato come compositore e videoartista alla messa in scena de Der Gelbe Klang (Il suono giallo) di V. Kandisnkij promosso e prodotto dal Conservatorio Statale di musica Giovanni Pierluigi da Palestrina di Cagliari. Ancora nel dicembre 2008 una versione acusmatica di Jet Lag è stata selezionata e presentata presso le Officine Marconi in occasione del Romaeuropa Festival 2008, e alla rassegna d’arte “Baratti”. Nel marzo 2009 ha partecipato al Art Swap East Festival di Londra con l’installazione audio-video Immagine sonora. Da alcuni anni collabora attivamente con il pittore e artista elettronico Tonino Casula alla realizzazione di musiche per cortronici (cortometraggi elettronici).  Nel 2013 per il Festival Music in Touch 2013 e Inaudita gli è stata eseguita in prima assoluta la composizione Réflexion per flauto e live electronics.

  • Computer e dispositivi elettroacustici: Fabrizio Casti, Roberto Zanata